martedì 19 luglio 2011

Von Mises e il frequentismo

La definizione di von Mises si avvicina molto alle visioni economiche della statistica. Per chi studia informatica forse è bene richiamare i data warehouse per cui si conservano tutti i dati storici e si fa un'analisi su questi dati, anzi più essi sono estesi nel tempo e più le analisi vengono considerate precise.

Tuttavia, a volte, si dà troppo peso a questi dati e non si cerca di utilizzarli con metodi critici, spesso, devo dire, l'analisi diventa fine a se stessa e si cerca un numero o un valore senza analizzare le cause. In questo de Finetti ci vede lontano e ci ricorda che alla fine, dietro un numero, c'è sempre qualcosa di indefinito e difficilmente prevedibile come la natura umana.

Lucas Cranach, Adamo ed Eva

Ecco, alla domanda: "Quante probabilità avrebbe Adamo per mangiare la mela" Laplace avrebbe detto 1 su 2, von Mises avrebbe detto di non potersi esprimere, mentre i de Finetti avrebbe detto: "Dipende da quanto sia convincente Eva affinché Adamo sia disposto a prendersi il rischio". Considerando che Eva era l'unica donna e che Adamo aveva scoperto da poco cosa farci con Eva, diciamo che la probabilità si avvicinava pericolosamente all'1. Chi ha letto la Bibbia comprenderà anche chi aveva ragione e su cosa conveniva scommettere.

Nessun commento:

Posta un commento